Idiosincrasie

Il mio post sulle rivolte ha avuto scarso successo, mentre quello su Goodreads vs Anobii è stato più seguito. Come mai? C’è bisogno di consigli pratici piuttosto che di discussioni “teoriche”, per quanto pratiche in realtà siano? Non so, ma io tengo duro e resisto. La discussione su Giap continua a procedere tra nuovi spunti e piccoli incidenti di percorso, e mi sembra sempre interessante. Dal commento che cito qui sopra prendo due link:

– Alain Bertho, blog in francese (Luisa mi aiuterà) che analizza e aggiorna costantemente sulle rivolte in tutto il Mediterraneo, non solo dal nostro fronte;

– un principio di analisi sulle rivolte del Mediterraneo, su uniriot.

Inoltre, da twitter recupero un articolo su 11 motivi per gli attivisti per essere ottimisti nel 2011, in cui si elencano i sommovimenti in atto in Canada.

C’è un filo rosso che lega tutto, un filo che non riusciamo a vedere, ma il nostro compito è proprio quello di scoprirlo, sollevarlo e seguirlo, perché tutto non sia vano, e perché ci sia questo cambiamento, e che sia sistemico (“system change, not climate change” si legge nell’ultimo articolo). Insomma io continuo a cercare il filo, e le incursioni nel mondo web sono collaterali. Importanti ma secondarie. Stay tuned.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...