Sono la tua terra, frano e tremo

Piove, pioveva, pioverà. Ancora. E’ di nuovo allerta meteo per i prossimi giorni.. tutto regolare insomma, siamo ad ottobre! Nei giorni scorsi era tornato il caldo, o avevo solo il cuore riscaldato? Ma inutile divagare sul personale, che poi cosa c’è di più personale della terra che frana sotto i piedi? E’ passato un anno, e ne ho già parlato, ma non sono ancora soddisfatta. No, perché tutto va male, e non possiamo fare finta che non sia così solo perché ora il tempo ci sta graziando. E’ solo questione di tempo, appunto. Poco o molto, bello o brutto. Mentre ancora si indaga per i mancati interventi negli anni scorsi, dopo le prime avvisaglie (2007 per dire), sappiamo che ancora non ci sono i finanziamenti per gli interventi che se non il 2007, sicuramente il 2009 ha messo in evidenza. O meglio, è stata finanziata solo una minima parte, ovvero la Sp 35 di Pezzolo. E gli altri 19 necessari? Non ci sono soldi, nonostante 37 morti? E intanto ci dicono che entro dicembre si avrà il progetto definitivo del Ponte.. perché ad oggi, dopo anni di parole, dopo che le trivellazioni sono iniziate, non esiste ancora. E sento dire che il ponte si farà, o che non si farà, e che se non si farà pagheremo caro. Perché, negli ultimi decenni quanto abbiamo pagato? Lo sa qualcuno? E quanto pagheremo, comunque vada? Non me ne frega niente delle multe, se è vero che ci saranno. Non è un buon motivo per portare avanti un disastro di quelle proporzioni. Resto convinta che tra qualche anno potremmo avere un ponte futuristico (se reggerà) a tenere insieme due frane enormi, non due regioni. E la terra nel frattempo continua a tremare da queste parti. Qualcuno forse si è dimenticato che siamo zona sismica, come quel collione rifatto che ebbe il coraggio di dire che per la ricostruzione delle zone alluvionate non sono necessari ‘particolari criteri antisismici’. Eh già, mica viviamo sulla falla del mediterraneo, tra Etna, Eolie e Calabrie.. Anche poco fa mentre scrivevo questo pezzo ho avuto la sensazione di avvertire una scossa. Forse è solo suggestione, o semplicemente paura. Intanto, il tempo passa.

 

Visto che è uscita la 4×03 di The Big Bang Theory, “The Zazzy Substitution, ecco per voi due quotes che mi sono piaciute, anche se sono di Amy Farah Fowler, un personaggio che non mi piace tanto… ma forse è solo gelosia (BAZINGA!) XD

“How is your life?” “Like everybody else’s. Subject to entropy, decay and eventual death”

“I love cats, they’re the epitome of indifference!”

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6 pensieri su “Sono la tua terra, frano e tremo

  1. Giz ha detto:

    Sui disastri oggi, 9 ottobre, è la giornata dell’ipocrita “memoria” (sfortunatamente è coperta da notizie afghane). In teoria, memoria delle speculazioni che, per arricchire pochi, hanno ammazzato tanti. Ma non sono molti quelli che sanno che il peggio accade sempre dopo i disastri: finanziamenti mafiosi, appalti cardinalizi, trucchi per ricostruire a manetta, pioggia di soldi ai superstiti intercettata dalle cricche.
    47 anni fa si verificò lo slittamento del monte Toc, e un’onda spazzò via tutto ciò che si trovava sotto la diga del Vajont. Il silenzio dei parenti delle vittime fu comprato per un piatto di lenticchie, perché erano analfabeti, e i capitali grossi andarono in tasca ai delinquenti.
    Ma a vedere bene certi comportamenti incontrastati, mi sa che oggi siamo più analfabeti noi di quella banda di contadini, operai e manovali che furono gabbati…

  2. Eh si… siamo più ignoranti sicuramente! Sulla tragedia del Vajont bisognerebbe discutere e portare a conoscenza le persone, più che istituire giornate di memoria che lasciano il tempo che trovano… forse semplicemente trovo scandaloso che l’essere umano non impari dai propri errori. Il nostro paese continua a franare, moralmente e fisicamente, e noi che facciamo?

  3. Giz ha detto:

    Spero che il timeline sia stato di tuo gradimento =)

    Sono d’accordo con l’istituzione della giornata della memoria dei disastri ambientali provocati dall’uomo. Purtroppo però tali iniziative sfociano spesso nell’ipocrisia più oscena.

    • Certo che è stata (non è femmina la timeline?) di mio gradimento… =) Ho fatto anche qualche RT necessario!

      A me le giornate della memoria non convincono perché alla fine lavano la coscienza, piuttosto che aiutare a ricordare e ad imparare. Il 27 gennaio su tutte, per dire, mentre i nazisti proliferano ovunque e nelle forme più impensabili un tempo…

      • Giz ha detto:

        Il 27 gennaio è opera di quel branco di babbei degli “antifascisti”. Ripeto, i manuali di retorica in Italia non si impolverano mai.

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