cucuzze

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)

Il melone è un frutto che continua a maturare
anche dopo che è stato raccolto, mentre l’anguria smette di maturare
appena viene staccata dalla pianta. Ora che stai per entrare nella tua
personale stagione dei raccolti, Bilancia, tieni a mente questa
differenza, perché sarà una metafora utile. Alcuni dei "frutti" che hai
coltivato in tutti questi mesi sono come i meloni, altri come le
angurie. Sai distinguerli tra loro? Lascia che i frutti delle tue
fatiche che somigliano alle angurie rimangano sulla pianta finché non
sarai assolutamente certo che siano maturi.

Altro che… vorrei essere una cucuzza, uff. Beata modestia vero? Ma ovviamente la colpa è sempre mia, io penso, io parlo, io dico. E invece no, devo imparare che io non posso incazzarmi, io non posso pensarla diversamente, io non devo dire la mia, non posso dire se le cose mi danno fastidio, non posso dire se penso che c’è qualcosa che non va. Veronica, statti zitta. Va bene. So io quello che provo, non me lo devono venire a dire gli altri, soprattutto accusando… ma che sono io? La fessa di sempre? Mi sono rotta il cazzo, si, mi sono rotta il cazzo, e tutto questo dimostra che è stata una buffonata. Che legga e si incazzi pure, probabilmente non ci parleremo più e quindi sarà qualcun’altro a fargli sbollire l’incazzatura. Fate bene nella vita eh?

Posso avere milioni di colpe, le avrò sicuramente, ma tutte io? Ah l’autocritica… una certa tizia su un certo forum diceva ieri che non ne fa autocritica, bella superbia. L’autocritica serve a tutti, non solo a me. Anzi forse io sono ipercritica con me stessa. E mi sono rotta le palle.

Speriamo di andare a Ct nel weekend, così mi distraggo un pò, non ne posso davvero più.

E se quella si sveglia ora siamo a cavallo. UFF!!!

Stefano Benni (Dottor Niù)

Brani e articoli tratti da La Repubblica, di Stefano Benni… selezione spettacolare. Li ho presi dal sito ma li ho letti nel libro. A bocca aperta


ITALIANI UN POPOLO
DI ANFIBI E MOSCHETTIERI
tratto da di
mercoledì 20 settembre 2000

Si era detto che lo spirito
olimpico avrebbe pervaso anche la campagna elettorale. Ma ci duole segnalare un
fatto contrario a ogni regola di leale propaganda. Qualcuno, evidentemente
vicino all’Ulivo, ha tappezzato tutta Italia di scorrettissimi manifesti. Essi
recano la scritta: «Un impegno preciso. Città più sicure». Sullo sfondo, la
gigantografia di un uomo vestito di nero, gli occhi allucinati truccati col
rimmel, il viso intriso di cerone, un sorriso da maniaco, lo sguardo segnato
dal vizio e dall’emarginazione. E’ facile riconoscere in questo figuro
«Fardman» Berlusconi, l’unto da Dio e dal Visagista, il pericolo numero uno per
la sicurezza delle città italiane. Appartenente al famigerato clan arcorese, è
noto come spacciatore di pericolose droghe catodiche, millantatore di posti di
lavoro e loggista inveterato. Un incallito asociale che entra e esce dalle aule
giudiziarie lanciando i suoi anatemi contro i giudici, un ambiguo votofilo
dedito a ogni accoppiamento politico. Anche se è vero che nessuna città sarà
sicura finché uomini simili, a piedi o in elicottero, infesteranno le sue
strade, ebbene non è leale approfittare di questo mascherone ghignante per
guadagnare consensi. L’Ulivo trovi il responsabile di questi ignominiosi
manifesti e li ritiri, anche perché spaventano i bambini, suscitano un
pericoloso clima di intolleranza contro gli extramiliardari e aumentano il
clima di insicurezza e violenza delle città.

* * *

Il ministro dello Sport e della
Cultura Giovanna Melandri ha consolato la pesista Giganti dicendole che non era
colpa sua se come atleta non era riuscita a vincere niente. La pesista Giganti
a sua volta ha consolato il ministro Melandri dicendole che non era colpa sua
se come ministro non aveva combinato niente. Una stretta di mano ha concluso
l’incontro.

UN CASINÒ CHIAMATO ITALIA

tratto da di
giovedì 1 ottobre 1998

Il giocatore estremo – Scommette solo su cose pericolose e illecite. Gare
notturne di moto sulle rotonde, duelli di camion, corse abusive di cavalli,
combattimenti di cani pitbull, tiro ai topi con la carabina, lancio di pietre
in autostrada. Queste scommesse fetenti, ma anche le lotterie normali, in
quanto idolatrie del denaro, sono state recentemente condannate dalla Chiesa.
Che però non ha certo paura delle grandi cifre, come dimostra il Giubileo. Se
le curie e i sindaci si dessero da fare per trovare casa ai poveri, come si impegnano
a ristrutturare e preparare posti per i pellegrini di Roma, il problema della
casa sarebbe risolto. Perché la
Chiesa è formata da tantissime persone pronte alla rinuncia e
al sacrificio. Ma ogni tanto, Marcinkus insegna, spunta anche qualche talento
da croupier.

SALVIAMO L’ "HOMO
AUDIENCE"

tratto da di
mercoledì 25 ottobre 2000

Da una parte la nuova economia
globale, detta anche phew economy, ovvero scienza del disprezzo dell’ambiente. Questa
dottrina avida e sfrenata, che più che ad Adam Smith sembra ispirarsi a Charles
Manson, sta mutando il clima del globo, trattando le risorse terrestri come se
fossero il supermarket delle industrie, e non un bene collettivo. Lo spirito di
questa ecofollia, ben pubblicizzata dai media, avvelena le economie locali, i
piccoli imprenditori, chiunque dovrebbe guadagnare o produrre con qualche
responsabilità o limite.

Da una parte inquinamento di
interi laghi russi, disboscamento di foreste amazzoniche, atomiche francesi,
inquinamento da riscaldamento in Cina, esperimenti di guerra chimica e suolo
farcito di plutonio in Usa, petroliere che affondano, scarico di veleni in mare
e nel terzo mondo, buco dell’ozono, inquinamento elettromagnetico, proliferare
del Dio Auto. Dall’altra discariche abusive, incendi dolosi, fabbriche chimiche
fuori dalla norma, cementificazione, lavori di ripristino dimenticati, appalti
mafiosi, città strangolate dal benzene. Piccoli Crimini di avidità che imitano
il Grande Crimine celebrato in Borsa, in un mondo dove ognuno ha rinunciato
alla responsabilità individuale, per consegnarsi a irresponsabilità globali. Siamo
farciti di satelliti, Internet e cellulari, ma non sappiamo più salvare un
bosco, un fiume, o un campo, e così ci prepariamo all’ultimo grande regalo
della tecnologia.

Quando finirà il mondo, ce lo
potremo dire subito e in tanti modi, con e-mail o web cam, al ralenti o col
videofonino Umts (sigla per Ultimo Modello di Telefono Superfluo). E l’ultima
cosa che vedremo prima dello schianto finale, sarà una bolletta.

Questo non solo per colpa del
governo insipiente o dell’avida multinazionale, ma anche dei media che
virtuosamente, a ogni disastro passano dalla parte degli accusatori, pur
essendo spesso e volentieri il motore celebrante degli ecodistruttori. Non solo
quando c’è fuoco o fango, i telegiornali e i giornali dovrebbero preoccuparsi
della situazione ambientale. Tra uno spot e l’altro, potrebbero criticare lo
strapotere della phew economy, pubblicare i rapporti del Wwf, dei meteorologi
giapponesi e svedesi, della Commissione mondiale geologica e di tanti altri. Un
consiglio, caro direttore: oltre a Borsa No problem, fai un inserto Ambiente
Big problem in cui ogni settimana si parli di queste cose, non solo per salvare
la pur simpatica e nobile foca monaca, ma anche l’aostano di montagna, il
ferrarese anfibio, l’esquimese mercuriato, il pescatore sardo, l’africano
disidratato, insomma tutti gli esemplari minacciati della razza denominata
"homo sapiens", attualmente "homo audience".

Meglio essere pessimisti prima
che rassegnati dopo: potrebbero esserci altre alluvioni quest’inverno in
Italia. La protezione civile dovrebbe essere dieci volte più numerosa e
preparata. Viviamo una nuova condizione climatica in cui le vecchie regole di
rischio non valgono più. Servono organismi che impediscano all’avidità della
phew economy di peggiorare la situazione, bisogna ascoltare le parole d’allarme
lanciate da serissimi studiosi in tutto il mondo. Nel duello elettorale non
sentiamo sprecare molte parole per questi problemi. Il pataccaro ceronato e il
cicciobello parlante sembrano due pugili che usano le parole "vincere,
abbattere, eliminare" molto più di "salvare, ricominciare,
aiutare". Poiché sono occupati al trucco, gli diamo noi qualche idea per
la campagna elettorale.

Polo
L’onorevole Berlusconi, dopo aver scoperto con stupore l’esistenza dei
terremotati, ha detto che è una vergogna che ci vogliano sei anni per avere una
casa nuova. Lui ha comprato Arcore in due giorni. Perciò il commissario alla
ricostruzione sarà Previti. Ha aggiunto che aiuterà l’Umbria anche se è zona
rossa, perché lui non è fascista e conosce benissimo la storia della
resistenza, anzi è pronto a fare un dibattito in Tv con Matteotti. Inoltre,
quando vincerà, come dicono i sondaggi che gli danno ormai il 134% dei voti,
risolverà in un colpo solo i problemi ambientali e dell’economia. Tutti gli
italiani potranno acquistare a prezzo stracciato una macchina blindata Berlucar
e un telefonino Mediatel. Dentro questo semovente paradiso potranno vivere con
sicurezza e spostarsi. Col videofonino potranno vedere le Tv Mediaset, ordinare
la spesa alla Standa, partecipare a un’asta per un Raffaello, masturbarsi a
distanza, entrare negli spogliatoi del Milan per vedere gli atleti che
pisciano. In caso di alluvione l’auto galleggia, in caso di terremoto rimbalza,
in caso di incendio basta chiamare 888734, un servizio privato di Canadair
gestito da Piersilvio. In quanto all’ambiente, l’Italia diventerà un’azienda
open-space, e se ci saranno infiltrazioni d’acqua o crolli o fughe di gas,
nessun problema: il paese sarà assicurato con una polizza globale Mediolanum.

L’onorevole Bossi, intervenendo a
una manifestazione contro il cuscus nelle mense scolastiche, ha detto che la
congiura massonica delle nutrie polesane comuniste e degli argini froci deve
cessare. Il Po verrà deviato con apposite tubature, verso la Ciociaria, da dove potrà
alluvionare il Sud. Per i terremoti, che come è ovvio sono dati dall’eccessivo
peso che grava sul nostro suolo, basterà alleggerire l’Italia di un milione di
immigrati. In quanto agli incendi, pena di morte per chi appicca, a meno che
non dimostri che nel bosco erano accampati degli zingari.
L’onorevole Fini, portaringhio ufficiale di Bossi, ha detto che le parole di
Bossi sono state mal interpretate, e che la politica ambientale di An sarà
ispirata alla tuta mimetica. Fare finta di niente, mandare avanti gli altri e
poi arraffare il maggior bottino possibile di appalti.

Ulivo
Cicciobello Rimonta, ovverossia San Francesco Rutelli ha detto che sui
problemi ambientali l’Ulivo ha un programma dettagliatissimo. Verranno
organizzate cinquanta maratone in cinquanta città italiane. La maratona sarà
obbligatoria, ed essendo prevista la morte di circa il quaranta per cento dei
concorrenti, il traffico risulterà snellito. Inoltre su tutte le auto verrà
affisso un adesivo "attenzione, inalare dalla marmitta potrebbe nuocere
alla tua salute". Verranno organizzati dieci concerti anfibi di
beneficenza, una partita di pallanuoto tra la nazionale Vip e la nazionale
fiocinini e una caccia all’anguilla (nel senso del pesce, non di Di Pietro).
Pavarotti si è già offerto per organizzare ventiquattr’ore di diretta
televisiva da una chiatta, ma dal Polesine gli hanno detto che se verrà sul
posto, preferirebbero usarlo come argine.

Il Magistrato del Po sarà
ristrutturato e allargato, e verrà trasformato nel Magistrato del lago del Po.
Rutelli ha poi difeso l’operato dei sindaci e delle nutrie, e ha detto che in
questo momento l’Ulivo deve ritrovare la sua anima unitaria e laica. Perciò,
contro i crimini dello sfruttamento economico e il guasto ambientale, è stata
indetta la prima giornata di preghiera ulivista. I bestemmiatori potranno
partecipare solo tramite e-mail.

I NUOVI MANUALI DI STORIA NASCE
L’IMPERO DI SILVIODORO I

tratto da di
domenica 31 dicembre 2000

Da «Storia d’Italia» di
Gasparri, Previti e Storace. Testo per le scuole medie dell’anno 2010

Ai primi del Novecento un giovane pittore di nome Adolf Hitler, si accorse
che la dittatura comunista stava cingendo d’assedio la Germania e il mondo.
Dopo essere stato perseguitato dalla magistratura e incarcerato, scrisse un
veemente saggio sulla superiorità della razza nordica, che lo rese assai
popolare. Egli si recò con una piccola scorta militare in Polonia, per
promozionare le sue idee. Subito l’Europa filocomunista e parcondicionista
gridò all’invasione e lo attaccò.
Hitler si difese eroicamente. Per evitare danni ai civili, evacuò alcune
città e sistemò gli abitanti in centri di accoglienza quali Auschwitz e
Buchenwald. Purtroppo il grande numero di persone causò disagi e carenze
nell’accoglienza.

La storiografia marxista, con
la consueta enfasi settaria, bollò l’accaduto col termine
"Olocausto". In realtà, anche se ci fu qualche eccesso da parte dei
militari tedeschi, la vicenda è ancora così oscura che, per la sua
delicatezza e la violenza di alcune immagini, il ministro dell’istruzione
Rovagnati l’ha vietata ai minori di anni 18. Potrete eventualmente studiarla
all’università se passerete l’esame delle "quattro i": (Internet,
Impresa, Inglese e Il papà mi dà trenta milioni per
iscrivermi).

Dopo il presunto Olocausto,
tutti si accanirono contro il povero Adolf. Egli affrontò con coraggio le
armate staliniane, la lobby giudaica, i depravati inglesi e i sanguinari
francesi. Ma alla fine fu travolto da un massiccio sbarco di extracomunitari
in Normandia, favorito dalla politica lassista delle sinistre italiane.
Intanto in Italia Benito Mussolini e altri carbonari, che avevano appoggiato
il generoso sforzo liberista hitleriano, furono rovesciati da una congiura di
partigiani sostenuti dalla magistratura.

La dittatura comunista regnò
per molti anni, con la collaborazione dei cattolici rossi, dei massoni e
della lobby omosessuale. Uomini come Fanfani, Rumor, Scelba, e Taviani, tutti
di stretta osservanza marxista, detennero a lungo il potere, e nelle scuole
la propaganda stalinista cancellò ogni traccia di verità storica.

Lo scoppio di una caldaia alla
stazione di Bologna, sostenuto a lungo dal solo perseguitato Bruno Vespa, fu
contrabbandato per strage, e così pure venne deviata la verità su Ustica
(l’aereo scontratosi contro un sottomarino russo impazzito) e sul guasto
meccanico dell’Italicus. Si giunse persino a dire che Hitler era dotato di un
membro sotto la media, mentre invece… (vedi illustrazione pagina 145 in alto).

Ma ecco irrompere sulla scena mondiale
un giovane eroico lombardo, Silvio Berlusconi (vedi illustrazione pagina 145 in basso). Egli
cantava in un pianobar e non pensava alla politica, quando un giorno vide
apparire, su un prato alla periferia di Milano, un angelo con la spada
fiammeggiante che gli disse: «O unto da Dio, tu sei il prescelto: libererai
l’Italia dai comunisti e diventerai ricco e famoso. Eccoti i fondi per fare
tre televisioni».

E di colpo Berlusconi si
ritrovò pieno di monete d’oro. I magistrati persecutori gli chiesero a lungo
come avesse fatto quei soldi così in fretta, ma dovettero arrendersi di
fronte al miracolo.
Nella cantina della sua modesta abitazione di Arcore, Silvio preparò la
riscossa insieme a patrioti come Dell’Utri, Previti, Confalonieri e Pilo. Con
pochi mezzi e coi i media tutti in mano al nemico bolscevico, riuscì a
vincere le elezioni, ma il tradimento di un altro lombardo, Bozzi, lo privò
del giusto diritto a governare.

La dittatura rossa tornò a
opprimere l’Italia. I comunisti tolsero a Berlusconi ogni avere, tutte le
televisioni e lo incarcerarono per lunghi anni. Silvio Berlusconi fu
rinchiuso insieme a Silvio Pellico allo Spielberg, un castello appartenuto al
produttore americano. Ma un giorno l’angelo fiammeggiante riapparve e liberò
Berlusconi, che rivinse le elezioni a capo di un triumvirato.
Questa volta non commise gli errori precedenti. Liquidò con un congruo
assegno gli altri triumviri Bozzi e Fidi e divenne imperatore d’Italia col
nome di Silviodoro primo. Sotto di lui la Fininvest e il paese godettero
di un periodo di prosperità senza pari. Fu iniziato il ponte di Messina, per
congiungere Messina a Reggio Emilia. Fu genialmente creato un milione di
posti di lavoro licenziando un milione di vecchi lavoratori. La battaglia tra
magistratura e mafia fu finalmente vinta, sconfiggendo la magistratura.

Oggi nel 2010, il nostro paese
è invidiato e temuto, anche se è tuttora accerchiato dai centri sociali,
dall’Europa bolscevica e dai molli americani del primo presidente exnero
Michael Jackson. Ma l’imperatore Silviodoro si prepara a fare dell’Italia la
più grande potenza del mondo libero. Le nostre truppe e le nostre parabole
televisive hanno già conquistato la Svizzera, e dall’Austria del nostro alleato
Kaiser Haider accerchiano Praga e puntano verso la Polonia. E stavolta,
non falliremo.

Schifo

Olè… in questo momento mi sento una merda. Grandioso.

3 Doors Down – Loser
Breathe in right away,

Nothing seems to fill this place

I need this every time,

Take your lies get off my case

Someday I will find a love

That flows through me like this

This will fall away, this will fall away

You’re getting closer to pushing me

Off of life’s little edge

Cause I’m a loser

And sooner or later

You know I’ll be dead

You’re getting closer,

You’re holding the rope,

I’m taking the fall

Cause I’m a loser,

I’m a loser, yeah

This is getting old,

I can’t break these chains that I hold

My body’s growing cold,

There’s nothin left of this mind

Or my soul

Addiction needs a pacifier,

The buzz of this poison is taking me higher

This will fall away,

This will fall away

You’re getting closer, to pushing me

Off of life’s little edge

Cause I’m a loser and sooner or later

You know I’ll be dead

You’re getting closer,

You’re holding the rope and I’m taking the fall Cause I’m a loser

You’re getting closer, to pushing me

Off of life’s little edge

Cause I’m a loser and sooner or later

You know I’ll be dead

You’re getting closer, You’re holding the rope And I’m taking the fall

Cause I’m a loser

The Fall

Naked on
the floor
thoughts are filling up my brain

and it’s always the same

cuz your talking to a wall while I’m watching the door
naked on the floor

I can’t remember what we’ve done
I’m sorry but
I have to run away
don’t worry it’s me
you’re ok…


We’re living in a city where it’s hard to forget
mistakes
your faces
another day begins again

cocaine fills the brain and the citizens are ok
surprise
you die
sunglasses cover your eyes
We don’t mind about tomorrow
while the sun is going down

I let myself down again
I saw you on the corner
showing teeth to each other …showing teeth to each other…


the fear to be a loser
is painted on your faces
this is your…

people are screaming inside themselves
they’re looking for easy joy


they’re filling their brain with a fake
and nicely wrapped hope this is your…


We need a new solution! We need a new solution!

We’re crawling in this mud to look
for a right way

we try
dead road
I’ve lost
my soul
stop and breath

MDMA fucks the brain
I need more water

slowmotion suicide
my nation is on fire
Someway
we need to survive
so hard
the end seems to far
I can’t escape my legs are fucked and my heart is gone.


I saw you on the corner
showing teeth to each other …showing teeth to each other.
..

the fear to be a loser
is painted on your faces
this is your…

people are screaming inside themselves
they’re looking for easy joy


they’re filling their brain with a fake
and nicely wrapped hope this is your fall


people are screaming inside themselves
they’re filling their brain with a fake
and wrapped hope
this is your fall
this is your fall


faaaaaaaaaaaaaall……


We need a new solution!
We need a new solution!
We need a new solution!
We need a new solution!

Brezny time

A bocca aperta

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)


Il maestro buddista Thich Nhat Hanh, del segno
della Bilancia, è stato descritto da un collega come "un incrocio tra
una nuvola, una lumaca e una scavatrice: una vera presenza religiosa".
Riesce a tradurre le sue sublimi visioni in termini incredibilmente
intimi e pratici, fornendo anche consigli su come trarre maggiore
ispirazione spirituale dal respirare, dal mangiare e dal camminare.
Assumi un atteggiamento simile nelle prossime settimane, Bilancia.
Trascina il cielo in terra. Fa’ in modo che anche i più piccoli
dettagli della tua vita riflettano i tuoi più alti ideali.


Devo trovare un nome al peluche… Quel nome non glielo metto, no! Potrei mettergli Steven (ghgh).. ci penso…che consigli assurdi!!

Go on

Ebbè, diciamo che tiriamo avanti.
A parte tutto, mi sento n’autru tantu (hihi)
Vabbè, solite stronzate, niente di che…ma quanno ce vò… certo è che non devo dare conto a nessuno, ribadisco che sola sono e sola resto. Forse è meglio così, comunque così è. Mi accontento? Prendo quello che voglio prendere. Tutto qui.
Anyway, passando di palo in frasca (scambiando coglioni per lampioni, mazzi per cazzi, ecc ecc) potrei anche dire che ho "perso" un ragazzo mediocre per "guadagnare" un ottimo amico……………………..muahahahah se legge questa mi uccide
Scherzi a parte (che cazzo di programma) ho scelto anch’io la razionalità, non avevo altra scelta possibile probabilmente, comunque è andata così, resto convinta della mia idea che le cose vanno come devono andare, non per il destino, ma per una sorta di DISordine naturale, per cui per ora è questo. Se doveva essere così, sarà così, altrimenti, ci arrabbiamo
Insomma fanno bene certe cose……

Una botta e via, su rieducational channel!!!

Ah, se l’intelligentone che si è nascosto tanto bene tanto a lungo dietro i suoi problemi passasse di qua, vorrei ben dirgli grazie per aver cercato di farmi meno male e in realtà avermene fatto di più, so che non l’ha fatto per cattiveria, ha pensato fosse meglio così… contento lui… spero solo che vada meglio… nonostante tutto non riesco a volergli male. Uff, cazzo di vita… sò troppo buona newwero? E ovviamente avevo ragione io, ovviamente. Non mi chiedete perchè, lo so. I fatti parlano chiaro. I drogati non biascicano le parole, come qualcuno (chi?) dice… ma che cazzo sto dicendo?
Vabbè, vado a leggere micromega che è meglio.
Robè se passi di qua una pernacchia anche a te!!!!
Sono esaurita, ma non così, alla grande!!!

PS. Un con(s)iglio per tutti. I bambini vanno picchiati, ma non perennemente: ad intervalli regolari, di 15 minuti

Scazza colossale

Vabbè…sarei in vacanza…ho dato l’esame con Perna finalmente ed è andato benone, a parte che sfotte spudoratamente…che ridere…
Per il resto il solito, poco solido, direbbe Roberto 😛
Lo scazzo avanza insieme all’estate. Sono stanca e sono stufa ma c’è poco da fare… la realtà è quella che è ed io bene o male mi sono adattata. Che se deve fà?
Oggi è il giorno dell’oroscopo però, almeno un pò di buonumore 🙂
Grazie Brezny!!

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)

È la Settimana delle sfide accolte a braccia
aperte. Per sfruttare al massimo questa ricorrenza, esercitati a
provare gratitudine per le difficoltà più interessanti che incontri.
Ricorda a te stesso che possono renderti molto più forte e
intelligente. Celebra i misteri e i dilemmi che ti hanno aiutato e
continueranno ad aiutarti a diventare una creatura unica e
meravigliosa. E ora studia queste perle di saggezza del drammaturgo
Theodore Rubin: "Il problema non è che esistono i problemi. Il problema
è aspettarsi che non sia così e pensare che avere dei problemi sia un
problema
".



Fantasma – Linea 77

Mi affido alle parole in musica, va…


Vivo

Guardando le stesse facce

Sentendo le stesse storie

Pensando:

ho quello che volevo?

Come il vento che soffia prima della tempesta

Un brivido percorre la schiena

Le spalle al muro

Se ho paura

resisto

Semplice e’ la via per il lato oscuro

poco tempo per correggere gli errori commessi

dimmi dove buttero’ i miei sogni



Dovrei passare tutta la vita a pensare alle cose che ho,

Alle cose che vorrei,

Al modo di raggiungerle

E poi a come difenderle?

Ma io non so cosa avevo prima

E non so quello che ho adesso



Sorrido ad ogni nuovo giorno perche’

Vivo sperando

Che le persone che amo

Proseguano nel viaggio

Stammi affianco

Ammira dall’alto il paesaggio

La bellezza intorno

Da Torino a Catania

Sopra un furgone

Una breve tappa a Roma

Citta’ dell’imperatore

Indomita Genova

Le lacrime di Luglio

infondere paura come forma di controllo



Dovrei passare tutta la vita a pensare alle cose che ho,

Alle cose che vorrei,

Al modo di raggiungerle

E poi a come difenderle?

Ma io non so quello che ho adesso



Sono storie facili

Come quelle che

Ti raccontavano da piccolo e tu credevi vere

Come e’ stato facile

Restare fermo immobile

Chiudendo gli occhi e rinunciando a vedere



Moka Style



Non e’ piu tempo di credere

che tutto giri intorno alla solita marchetta radiofonica

crisi di nervi discografica

sciogliete i cani per capire cosa va di moda oggi

…compra ragazzino compra!

ho seguito i miei fantasmi

ora fantasma sono

questo e’ quel che hai

perche’ tu lo vuoi!



hai…vuoi



Questo e’ quel che hai

perche’ tu lo vuoi

ora…e dimmi se…

questo e’ quel che hai

perche’ tu lo vuoi

sono un fantasma dimmi se ci sei

Questo e’ quel che hai

perche’ tu lo vuoi

ora…e dimmi se…

questo e’ quel che hai

perche’ tu lo vuoi

ora…



Sono storie facili

Come quelle che

Ti raccontavano da piccolo e tu credevi vere

Come e’ stato facile

Restare fermo immobile

Chiudendo gli occhi e rinunciando a vedere

Mea culpa

Bilancia (23 settembre – 22 ottobre)

Quando ha saputo che un suo collega si era
suicidato perché si sentiva troppo piccolo e insignificante rispetto
alle stelle, l’astronomo inglese Martin Rees è rimasto sbigottito. Non
riusciva a capire cosa avesse spinto il collega a togliersi la vita.
“Noi siamo più importanti delle stelle”, ha detto. “Se non cado nella
disperazione, è perché so che non è la grandezza a rendere importanti
le cose, ma la complessità. E gli esseri umani sono più complicati
delle stelle”. Anche se sarebbe bene che tutti tenessimo a mente questa
riflessione, Bilancia, la trovo particolarmente appropriata per te. Sei
in una fase potente e radiosa del tuo ciclo annuale, e hai il dovere di
dimostrare perché sei più importante delle stelle.

Meno male che c’è Brezny che mi tira su…alla faccia della fase potente e radiosa cmq…
in ordine sparso m è stato detto che non ho sbagliato, che non ho sbagliato e che non ho sbagliato… se lo dite voi!
Mi è stato inoltre detto che ho mostrato il mio volto umano, e che mi ero comportata prima in modo disumano…boh
Esattemente ora infatti cantano i porno riviste:"e penso a quello che ti farei se fossimo in un paradiso grigio come piace a me che dicon tutti che sono un pò strano che pensano che non sono umano soltanto perchè io penso come piace a me"
Vabbè…maledetta me…non lo so alla fine…ho sbagliato? Probabilmente si, nonostante tutto… ma nessuno è perfetto…figuriamoci io!
Anyway, ormai il danno è fatto, speriamo sia il minore possibile…uff

Roulette

Giorni un pò così…giorni a cazzo… ieri giornata assurda… e quello che mi fa bene mi fa anche male…
Lo so io quello di cui ho bisogno, ma non c’è.
Probabilmente, tanto per cambiare, il problema sono io.
Evidentemente non sono capace di dare, per cui non posso neanche ricevere.
Che se deve fà? C’est la vie.
Continuo a galleggiare, tra illusioni, false speranze…
Mi dico che non devo, ma si sa, la speranza è un pò il sale della vita, e quindi sono in attesa dell’ennesimo muro in faccia.
Dice Vale che dovrei farmi assumere da una ditta di demolizioni, visto che il mio passatempo preferito è sbattermi la testa al muro.
Buona idea commare! Ci proverò! 😛
Comunque non arriva mai il muro definitivo, quello che mi fa dire: adesso basta.
Non lo voglio io, alla fine mi sta bene così, stare anche male, per prendermi quel poco di buono che arriva.
Meglio di niente mi dico, anche se non vorrei accontentarmi.
In fondo sono incontentabile, ma va a finire sempre che mi prendo quel che viene.
Chi mi capisce è bravo. Non lo so neanch’io, mah…
Anche se camminassi con un cartellone enorme con scritto: EHI MI VEDI; IO SONO QUI!
non cambierebbe nulla. Non è abbastanza. Superba io quando credo che lo sia.
Maledetto cuore, anzi no, maledetto cervello, che il vero cuore sta lì.
Non voglio soffocare quello che sento, se non sarà importante se ne andrà da sè.
Se invece lo sarà, vabbè, passerà…
Panta rei, tutto scorre.
Che poi io mi vorrei fermare, una volta tanto, quello è un dettaglio.

Magici System of a down…calzano a pennello…
Chiudo con la canzone che fa da titolo, per completezza diciamo:
I have a problem that I cannot explain,

I have no reason why it should have been so plain,

Have no questions but I sure have excuse,

I lack the reason why I should be so confused,

I know, how I feel when I’m around you,

I don’t know, how I feel when I’m around you,

Around you,

Left a message but it ain’t a bit of use,

I have the pictures, the wild might be the deuce,

Today you called, you saw me, you explained,

Playing the show and running down the plane,

I know, how I feel when I’m around you,

I don’t know, how I feel when I’m around you,

I know, how I feel when I’m around you,

I don’t know, how I feel when I’m around you,

Around you, Around you, Around you…