Votantonio

Difficile trovare qualcuno che rappresenti il mio Fuck-pensiero, ora come ora… Non è una novità che questo paese faccia schifo, colpa di chi ci abita, e che la classe politica, intera, sia una schifezza… Quando leggo i deliri di Votantonio mi sento un pò meno sola nei miei disturbi mentali… Con l’esplicito consenso dell’interessato, che voglio ringraziare per la gentilezza, riporto qui una miscellanea…

"Riusciranno i nostri eroi a
cadere sul rifinanziamento della missione in Afghanistan?"

ironizzavo un paio di copertine fa, e disegnavo una scena da circo,
sottolineando che sarebbe stato parecchio ma parecchio difficile riuscire
nell’impresa. E invece, come spesso succede, la realtà ha superato la
satira, e questi incapaci sono riusciti a riconsegnare il Paese a mafiosi,
piduisti, nani, ballerine, disintegrandosi su una
mozione. 
Non sono mai stato tenero con questo governo, mi sono incazzato perché
non ha prontamente denunciato gli evidenti brogli di cui era stato
vittima, mi sono incazzato perché non ha messo mano a una legge sul
conflitto d’interessi dopo dieci minuti dal suo insediamento, mi sono
incazzato perché ha lasciato intatte tutte le leggi porcate di berlusconi,
mi sono incazzato per l’assoluta mancanza di rispetto nei confronti delle
richieste e aspettative della propria base. Ma mi bastava vedere i bondi e
i ruini incazzati più di me per farmelo rivalutare
all’istante. Non gli perdonerò mai di averli fatti esultare di
nuovo. 


Adesso il disgusto sta prendendo il sopravvento
, e con esso la voglia di
lasciar andare al loro destino queste pagine. Forse quando smetterò di
vomitare mi tornerà la voglia di commentare e sbeffeggiare. Vedremo


Stamani parlavo col mio compagno di merende, e mi rendevo conto che io e i
diessini – mastellini – rutellini – margheritini saremo sempre
all’opposizione gli uni degli altri.
A loro non gliene frega nulla del
conflitto di interessi, del servilismo agli USA, di Ustica, di Calipari,
della verità sulle stragi, delle leggi personali, di previti e dell’utri
in parlamento, della corruzione dilagante, della legge elettorale, della
Giustizia fatta a pezzi
. A loro non interessa che un governo di sedicente
sinistra non muova una foglia delle porcherie del precedente, che non
abbia il coraggio di alzare la voce contro un cardinale qualsiasi, che
faccia le stesse identiche cose di uno di destra, a loro interessa solo
che a farle non sia berlusconi.
Io invece sono tra quelli che speravano in un cambiamento. Vero,
tangibile, concreto. Perchè quando uno mi prende per il culo ce l’ho alle
spalle, e di sapere di che colore ha la casacca non me ne frega nulla,
io sento male e basta.

Che poi
ora son tutti a sparare contro i due rifondaroli "traditori",
rei di non essersi assoggettati a una servile politica estera filo
americana. Ma vogliamo parlare un po’ di quel vecchio senatore che teneva "continuative
relazioni"
con boss mafiosi e che in un qualsiasi paese civile
sarebbe a marcire in galera perlomeno "dal 1980"? O di
quello che eletto nelle liste di un partito ha cambiato casacca appena
seduto sulla poltrona senza che nessuno lo abbia fatto accomodare alla
porta? Che è come se Totti appena entrato in campo si mettesse a giocare
e a segnare per la Lazio, e l’allenatore continuasse tranquillo a farlo
giocare contro la sua squadra, e il presidente continuasse a pagargli un
lauto stipendio.

Viste le
mail che mi sono arrivate ci tengo a chiarire: il duo Rossi-Turigliatto ha
fatto una cazzata grossa come Ferrara (l’ex agente CIA non la città). Ma
mentre tutta la sinistra sta sparando loro addosso, io non posso fare a
meno di notare che ben più determinante della loro astensione (peraltro
ininfluente ai fini della votazione) è stato il voto contrario di Cossiga
e Andreotti. E, parliamoci chiaro, se questi due depositari dei peggiori
segreti di 60 anni di repubblica, uno servo degli americani e uno servo
del vaticano
, decidono di far cadere un governo alla vigilia delle
votazioni sull’Afghanistan e sui Di.Co, vuol dire che qualcuno dall’alto
gli ha impartito un ordine ben preciso. E per non farci mancare niente
mettiamoci anche l’industriale Pininfarina.
Bene, e ora rimettetevi il prosciutto sugli occhi e continuate a
prendervela coi rifondaroli della sinistra radicale.

Ci
avevano provato in tutti i modi. Hanno arrestato quattro rintronati capaci
nemmeno di rapinare un bancomat e li hanno spacciati per brigatisti in
procinto di fare la rivoluzione. Hanno chiamato uno degli esclusi dalle
selezioni del grande fratello e lo hanno intervistato presentandolo come
esponente del C.A.R.C. (che non si sa che cazzo sia ma di sicuro la C sta
per Comunisti) facendogli farneticare di lotta armata, hanno provato ad
aizzare la piazza, hanno provato a gettare badilate di merda sul
Sindacato, sui Movimenti pacifisti, sulla gente per bene, hanno tenuto i
microfoni accesi sperando fino all’ultimo che qualche imbecille gridasse "10-100-1000
Nassiriya"
. Invece nulla. Solo bambini, balli, bandiere e colori.
Gente molto più civile di loro insomma.
Immediata la presa di posizione di Prodi di fronte alla pacifica protesta
di migliaia dei suoi elettori: "Sulla base di Vicenza il programma
non cambia"

Altrettanto immediata la replica di Votantonio: 10-100-1000 vaffanculo.

Dice Diliberto: "Berlusconi ci fa schifo". Prodi
invece…

Occazzo:
i brigatisti arrestati erano iscritti alla CGIL. "La sinistra si
interroghi!"
, strumentalizzano i bondicicchitti.
Poi hanno frugato meglio nelle loro tasche e sono state trovate anche la
Fidàty Card dell’Esselunga, l’abbonamento in curva sud, la tessera di
Blockbuster, la scheda del digitale terrestre, i punti del Mulino Bianco,
la foto delle conviventi e i santini di Padre Pio, come a Provenzano.

Ora son tutti lì a interrogarsi tra loro…

——————————-


intollerabile che un ex terrorista, l’ex brigatista Roberto Del Bello,
segretario particolare del suo sottosegretario Bonato, di Rifondazione
Comunista, condannato a quattro anni, con sentenza passata in giudicato,
abbia un ufficio ed una scrivania al Viminale"
Lo ha detto Sandro
Bondi durante il suo intervento alla Camera. 

Seduto accanto a lui stava quel tale, quello che in questi giorni
sbandiera dei diari taroccati del nonno di una ex soubrette, quello
condannato a 9 anni e spiccioli per associazione mafiosa.

da Votantonio: http://www.ginge.it/votantonio.htm e http://www.ginge.it/delirandum.htm

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