COMICI SPAVENTATI GUERRIERI

mi dedico alla lettura, che è il miglior passatempo e anche fuga dei pensieri…
meraviglioso Stefano Benni, come sempre…
riporto qui uno dei passi più belli del libro (e ancora non l’ho finito, ne troverò altri)…godetevelo

"Guida piano, prudente, ogni tanto
chiude gli occhi come se gli desse fastidio la luce. Lucia vede che ha un
maglione e un paio di scarpe troppo grandi per lui, chissà dove li ha presi.
Lee inizia a parlare, uno di quei fuochi d’artificio che lei ben conosce. Devo
trovare un uomo. Si chiama Coccodrillo. Spaccia. O forse non è lui. Sai se
Leone si bucava? Tu dici di no, ma spesso non si dice neanche a chi ti sta
vicino. No, hai ragione tu, Leone non era il tipo. Però cosa faceva lì a
Bessico? C’è quel tipo, Federico, un fascista ripulito, l’ho preso da parte, mi
ha spiegato le virtù di quel palazzo. Ho imparato a imitarli sai, a volte
cammino e parlo come loro, sento quello che pensano, non ci credi? Mi hanno
portato via i miei libri, certi vanno bene altri no, dicono, proprio come in
carcere, e anche sei punture di Zerol mi fanno e io mi alzo e corro via e loro
ci restano di merda, il dottore ha detto, questo è come se c’avesse dentro
un’altra chimica, ed è vero, non guardarmi così: è la scienza che lo dice, tutte
le volte che guardi più profondamente una cosa, trovi nuovo disordine, nuove
particelle, figure nella polvere e tutto quello che sapevi di quella cosa
salterà in aria. Hai mai visto i matti guardare sempre nello stesso punto? Tu
non sai cosa possono vedere e non sai perchè resto sveglio e non voglio
salvarmi ad ogni costo, non guardarmi così. Una volta ci somigliavamo, eravamo
tre note di un accordo, leone cina e zingara, ma poi c’è un punto in cui i fili
si rompono e gli altri si allontanano. Ma i bastardi li vedo bene sì, quelli
sono ancora al loro posto pazzi di rabbia perchè per una volta li abbiamo
smascherati, e non ce la perdoneremo mai nei secoli dei secoli e allora è
guerra, non farmi i tuoi discorsi miti, la mitezza è un privilegio grande ma il
dolore la avvelena in un attimo, io esco da quella galera e la città è peggio
che mai, la gente cade per terra, parla da sola, vomita e crepa e tutti passano
e non hanno visto niente, e si affrettano a dare nuovi eleganti nomi alla loro
corruzione, e ogni tanto parlano dell’uomo comune, ipocriti, l’uomo comune che
vi piace è stupido e avido come voi, così lo vorreste, un vigliacco che può
ammazzare per vigliaccheria, mentre loro ammazzano per necessità, per i loro
divini soldi, Lucia, sono loro ora gli estremisti, violenti assassini
estremisti dell’ideologia più ideologia del secolo, un’economia più sacra di
una religione, più feroce di un esercito, ricordatelo bene con un brivido
quando tutto salterà in aria, quando si oscurerà, malattia senza sintomi, caos
di geroglifico incomprensibile e voi sempre più crudeli informati impotenti in
mezzo alla strada, e chi raccoglierà i frammenti allora gli oggetti i rottami,
magari ci fosse qualcuno, magari ci sarà davvero Lucia, questa è la speranza e
intanto brucio e non c’è nessun patto da firmare nè col diavolo nè con la
rassegnazione, Lucia, siamo un’altra cosa da sempre fortunatamente e non
guardarmi così no, non ho finito, te lo dico io chi ha ucciso Leone, forse uno
di questi che una volta facevano i compagni e hanno spacciato per anni e
dicevano che erano i fascisti, col cazzo, vieni con me a vedere chi sono,
oppure hai paura, scusami non venirci, son posti schifosi, ci nuota il coatto
si dice adesso, come suona bene, peccato che tutti i compagni non siano come te
Lucia, vieni a vedere questo Coccodrillo spia della polizia, me l’ha venduta
tante volte la roba e quando ho smesso me la lasciava gratis sul sedile della
macchina, generoso, vero? Come quelli che ti lasciavano l’esplosivo in casa e
dicevano ognuno deve fare la sua parte, eppure c’è chi mi ha salvato tante
volte, parlato, anche tu Lucia, e ci sarà alla fine una verità Lucia e
scopriremo la verità giù nell’acqua e su fino al più altissimo porco non ci
credi? Dimmi di si, io brucio dentro questa storia e non ne vedrò la fine, ma
scopriremo la verità, perchè se c’è solo un po’ di verità c’è speranza e chi
l’ha fatta brillare ha fatto abbastanza e non importa se poi non si salverà,
salvarsi per avere cosa, questo mondo dove continuano a insultare chi è debole,
Lucia, se penso a tutte le persone pulite che ho incontrato e continuano a
offenderle Lucia, le uccidono, non ci sono parole per questo delitto, non si
può sopportare tutto questo capisci Lucia quando sono nella mia stanza e
qualcuno urla anche con gli occhi si può urlare Lucia, Lucia mi chiedo, che
cosa è successo, perchè fingete di non vedere, vorrei capire qualche volta
Lucia, ma sapessi che musica nella testa, negli oggetti consumati, e dopo
quanto veleno ti senti addosso Lucia, e allora pensa se non fosse così, se non
ci credessi più, se fossi perbene Lucia saremmo una coppia normale, io e te, al
ritorno dal cinema andremmo a casa e non saremmo perduti in una città di notte,
ma quelli perbene forse sono perduti lo stesso Lucia, ma se almeno ascoltassero,
se capissero che l’altra metà di verità per quanto si può raccontare solo
urlando è l’altra metà necessaria, non si può tagliare via non si può
dimenticare, alla fine solo il dolore esiste come esisto io, un matto per
strada, un matto è una persona che non sa dove andare, niente di più Lucia, tu
puoi capire, tu che sei benedetta tra le donne, tu che mi hai visto felice, tu
che sei coraggiosa tu che a volte mi hai lasciato solo come un cane tu che
adesso per favore scendi non guardarmi ti dico, questo è un sentiero per comici
spaventati guerrieri e io non voglio nè vincere nè perdere solo che tu mi
ricordi e dopo che mi anneghino nello zero di quelle medicine e mi chiamino
come vogliono e tornino a raccontare le loro storie, non sono vere, manca metà,
tu lo capisci cara, almeno tu e allora scendi per favore.

"Vengo con te" disse Lucia. "

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Un pensiero su “COMICI SPAVENTATI GUERRIERI

  1. Oilààààààààààààààà, anzi Olaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa, allora BEN TORNATA. Come è andata la Spagna?
     Ti sei divertita? Ti sei ubriacata? Hai trovato qualche appassionanete uomo madrilegno o de Barsellona?!?!?!? Io qui non vedo l’ora di partire, sono cotto, il lavoro con il caldo si sono messi d’accordo e mi stanno uccidendo lentamente. In tutto questo però ho la novità….ho deciso di rimettermi a suonare il Sassofono (già l’avevo suonato da piccino) e cos’ ora come passatempo sto studiando musica.Oi bella ora ti saluto che il sonno mi sta picchiando.Ciao ciao

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